trattamento superfici
 
 



Con il costante impegno delle aziende verso il raggiungimento di nuovi e sempre più performanti standard qualitativi, la problematica della pulizia dei manufatti ha conquistato un posto di rilievo nei cicli di lavorazione dei processi produttivi.

Accanto alla linea di seguito nominata impianti standard, comprensiva di macchine studiate prevalentemente per sgrassare e disoleare i manufatti ancora contaminati dai lubrorefrigeranti mediante aspersione di acqua addizionata di detergenti specifici, Tecnofirma ha sviluppato negli anni un sempre più consistente numero di impianti speciali, studiati su misura per soddisfare le esigenze dei clienti. Si tratta di impianti che, grazie ad un preciso posizionamento del manufatto da trattare ed a particolari accorgimenti ingegneristici, garantiscono l'accurata rimozione dei trucioli di lavorazione, se non addirittura (è il caso delle lavatrici ad alta pressione) l'eliminazione delle bave precarie dagli anfratti critici (fori, sottosquadri, filetti, canali idraulici etc.).

Queste innovative soluzioni, create su misura per risolvere particolari esigenze, hanno spesso incontrato il favore del mercato al punto da imporsi come veri e propri standard di riferimento nel settore dell'impiantistica del lavaggio industriale.



Impianti standard
a)
A spruzzo
a cabina, a uno o più stadi
  a tunnel con trasportatore a tappeto
  a tunnel con trasportatore aereo
 
b)
A immersione
  a vasche con traslatore automatico
  impianti automatici con ultrasuoni
 
c)
Misti (spruzzo + immersione)
  tamburo
  multiwash - lavatrice idrocinetica
   
Impianti speciali
a)
A pezzo posizionato con lavaggio di precisione e garanzia di residuo
  a cabina
  a cabina con robot antropomorfo
  a trasferta
  a trasportatore su free roller
  a piattaforma rotante
b)
Lavatrici per lavaggio/sbavatura
ad alta pressione
 
c)
Impianti per pezzi di grandi dimensioni